martedì, ottobre 28, 2003
Così ci penso...

Non sono neanche sicura di sapere bene perché... Però ci penso... Penso che forse non sto facendo abbastanza e che magari potrei essere più utile agli altri o, semplicemente, più importante per me stessa. Pagine di tesi, tesine, relazioni scorrono sotto i miei occhi. Ragazzi che tra una settimana si laureranno e se ne andranno - chi più chi meno - per la loro strada. Avrò saputo dar loro qualcosa? Porteranno nelle loro vite un pezzetto di me che li faccia stare meglio (o peggio a seconda delle necessità). Insegnare - anzi condividere ciò che so, ciò che ho imparato, con gli altri -, questa è la cosa che so fare meglio di tutte e che non farò mai per "vero" lavoro. Trascorrerò il resto della mia vita (riforma delle pensioni permettendo) dietro una scrivania bianca, fredda e impersonale e magari mi ci addormenterò sopra (speriamo a 100 anni) una volta per tutte, senza mai essermi sentita veramente utile in questo ufficio... Ma se almeno uno di quei ragazzi un giorno potrà dire che la mia presenza ha avuto un piccolissimo significato nella sua esistenza, beh vivere avrà avuto comunque un senso...

Il font e l'impaginazione fanno schifo, ma chissenefrega. Li cambio quando arrivo a casa, adesso mi aspettano i fanciulli ; )



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lunedì, ottobre 27, 2003

Cosa ci faccio qui??!!

Vi chiedete mai "cosa ci faccio qui?"? Io lo faccio quasi tutti i giorni. Quando guardo il telegiornale. Quando sento Berlusconi o Bush. Quando combatto per le cause perse, novella Don Chischotte. Quando vedo lo spoiling system, al mio ufficio che significa semplicemente che i miei capi dovranno andare a "leccare" nuovi capi, che faranno finta di non conoscere quelli con cui andavano in giro a braccetto. Quando mi ritrovo nel traffico impazzito di Roma e mi tocca sentire che il processo a Previti è stato bloccato. Quando si rompono contempraneamente il carica batterie del pc portatile e la valigetta dentro la quale lo trascino da mattina a sera alla ricerca di qualcosa che possa dare un senso alla mia vita o semplicemente una risposta all'annosa questione. Ma io che ci faccio qui!!?? 

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lunedì, ottobre 27, 2003

E la chiamano pace...

Quarantatre morti in un solo giorno.Sei differenti attentati kamikaze in cui hanno perso la vita volontari della Croce Rossa, iracheni sopravvissuti a fatica prima al regime di Saddam e poi a due guerre combattute in nome della libertà... altrui...

E' questa la pace che gli americani hanno così generosamente donato al popolo iracheno e ai propri uomini (spesso giovanissimi sottopagati che nel loro paese non hanno altra alternativa che andare sotto le armi, e costretti a turni massacranti... altro che i Rambo del Delta Force...)? Tutto ciò è così assurdo, ha così mpoco senso.

Enduring Freedom, per adesso l'unica libertà che vedo è quella di Bush che continua a sparare una stupidaggine dopo l'altra senza che nessuno faccia nulla...

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giovedì, ottobre 23, 2003

L'importanza dei blog

Sull'ultimo numero di Foreign Affairs, la rivista più autorevole e più letta al Dipartimento di Stato: "I blog hanno rivoluzionato il mercato mondiale dell'informazione, aprendolo ad una audience più ampia e più attiva. Queste innovazioni cambiano il modo di produrre e consumare le notizie, rendendo obsoleto il tradizionale modello della corrispondenza dall'estero". http://www.foreignaffairs.org

Io ci credo...

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martedì, ottobre 21, 2003

PER INIZIARE BENE LA GIORNATA VI CONSIGLIO DI SEGUIRE LE ISTRUZIONI

1. creare un file qualsiasi
2. chiamarlo "Berlusconi"
3. buttarlo nel cestino
4. cliccare su "svuota il cestino"
compare la schermata di "conferma eliminazione file"
che chiede: ELIMINARE "BERLUSCONI"?
e uno può finalmente rispondere: SI
.....non serve a niente ma fa iniziare bene la giornata.

E' vecchia ma fa sempre bene ; )











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martedì, ottobre 21, 2003

Metodo Bush

Il presidente George Bush vuole aumentare la sua popolarità. Arriva in una scuola elementare e spiega il suo piano di governo. Chiede nel frattempo che i bambini facciano delle domande ..
Il piccolo Bob chiede la parola: Signore, ho tre domande:
1. Perché perdendo le votazioni alle urne Lei ha vinto le elezioni?
2. Perché desidera attaccare l'Iraq senza motivo?
3. Lei non pensa che la bomba di Hiroshima fu il peggior attacco terroristico della storia?
In quel momento suona la campanella dell'intervallo e tutti gli alunni escono dall'aula.

Al ritorno, Bush invita nuovamente i bambini a fare delle domande e Joey gli chiede:
Ho cinque domande da farle:
1. Perché perdendo le votazioni alle urne Lei ha vinto le elezioni?
2. Perché desidera attaccare l'Iraq senza motivo?
3. Lei non pensa che la bomba di Hiroshima fu il peggior attacco terroristico della storia?
4. Perché la campanella dell'intervallo ha suonato 20 minuti prima?
5. Dov'è Bob?














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lunedì, ottobre 20, 2003

FIRMA LA PETIZIONE DELLA CAMPAGNA SBILANCIAMOCI! Clicca qui

CAMBIAMO FINANZIARIA

Per un'Italia capace di futuro: pace, ambiente, diritti


Noi sottoscritti, raccogliendo l'appello della campagna Sbilanciamoci!, consapevoli che l'Italia:

  • si trova agli ultimi posti tra i paesi dell'Unione Europea per la spesa pro-capite nei campi dell'assistenza, della sanità, dell'ambiente e dell'istruzione;

  • è al penultimo posto dei paesi più industrializzati per la percentuale di fondi - in relazione al PIL - destinati a politiche di Aiuto Pubblico allo Sviluppo;

  • ha aumentato di ben il 10% le spese militari negli ultimi tre anni;

  • è attraversata da profonde e crescenti diseguaglianze sociali che aumentano il divario tra nord e sud: ogni anno - da cinque anni - mezzo punto percentuale di ricchezza si sposta verso le fasce più ricche della popolazione;

  • è oggetto di politiche pubbliche che stanno riducendo i servizi di Welfare, mettono a rischio il territorio e la qualità della vita e negano ai cittadini immigrati la garanzia dei più elementari diritti civili, sociali e politici;

  • persegue politiche che favoriscono gli interessi di breve termine delle grandi concentrazioni economiche e finanziarie senza alcuna strategia per lo sviluppo del paese.

Chiediamo al Governo e al Parlamento italiano di rimettere la spesa pubblica al centro di una strategia redistributiva che allarghi la sfera dei diritti sociali, attraverso politiche pubbliche mirate nella sanità, nell'istruzione, nella previdenza; e di dare più forza a politiche economiche e pubbliche che vadano nella direzione di un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità ambientale, la qualità e la promozione sociale, la dimensione europea ed internazionale di una politica di pace e di cooperazione allo sviluppo.

Chiediamo in particolare al Governo e al Parlamento di impegnarsi a procedere rapidamente all'approvazione di leggi e alla realizzazione di politiche fondamentali per la promozione di forme di sviluppo umano e sostenibile tra cui:

  • il sostegno e il rafforzamento del Fondo Sanitario Nazionale e del Fondo per le Politiche Sociali a favore del soddisfacimento universale e uniforme dei diritti alla salute e all'assistenza dei cittadini;

  • l'introduzione di una legge sulla contabilità ambientale che permetta di valutare in modo conforme l'impatto delle politiche economiche e finanziarie sulle possibilità di uno sviluppo sostenibile;

  • l'attuazione del protocollo di Kyoto attraverso la creazione di strumenti finanziari capaci di riorientare le politiche energetiche verso l'utilizzo di fonti rinnovabili: reintroduzione della carbon tax sulle emissioni di anidride carbonica e incentivi per l'uso di fonti rinnovabili;

  • la riforma della legge sulla cooperazione allo sviluppo che favorisca una politica di solidarietà e giustizia ed adeguati interventi dell'Italia a favore dei paesi in via di sviluppo;

  • l'approvazione di una legge sul diritto di asilo, conforme ai dettati costituzionali, considerando che l'Italia è l'unico paese dell'Unione Europea a non avere ancora una normativa specifica;

  • l'introduzione di misure efficaci di disarmo, la riduzione delle spese militari e la difesa della legge 185 sul commercio delle armi;

  • l'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie in valuta a disincentivo delle attività speculative (cosiddetta Tobin tax);

  • il sostegno ad una politica fiscale basata sul principio costituzionale di progressività anche attraverso la reintroduzione delle tasse sulle successioni e donazioni;

  • l'introduzione di una forma di sostegno al reddito per tutti i disoccupati.

Invitiamo i parlamentari e le forze politiche a sostenere le proposte della campagna Sbilanciamoci! in occasione della discussione della legge finanziaria del 2004 e degli altri provvedimenti di politica economica e finanziaria.



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lunedì, ottobre 20, 2003

Il 12° allenatore dell'Inter...

E così anche Cuper ci saluta!! E pensare che mi sarebbe piaciuto come marito della mia mamma (mio padre tracheotomizzato permettendo, naturalmente). Ok, era un perdente nato, condannato dai secondi posti ottenuti con il Valencia (pure soprendente nel suo genere). Ok, la migliore battuta sportiva dell'anno è quella di Gene Gnocchi che sosteneva che l'Inter avesse sconfitto l'Arsenal (il mio Arsenal!!) perchè Cuper aveva parlato per errore con i giocatori dei Gunners prima della partita. Ok, i giocatori in campo facevano un po' ognuno come gli pareva. Ma non mi sembra che l'argentino - mai troppo simpatico - abbia fatto di meno o di peggio rispetto ai suooi 10 predecessori della gestione Moratti jr. A parte forse quel Simoni che si è visto soffiare lo scudetto per uno rigore non dato e che ha conquistato superbamente una coppa Uefa contro la Lazio (ancora ricordo come Ronaldo fece impazzire Nesta... eh eh eh), Tardelli, Hogsdon (un bel onicofago come la sottoscritta), Lippi, ecc. ecc. non hanno saputo far di meglio.

Verrebbe quasi da chiedersi se il problema, a questo punto, non sia Moratti (uomo che tra le altre cose ammiro e rispetto più di ogni altro presidente di squadra calcisitica, quindi non aspettatevi che ne chieda la dimissioni anche se forse, forse...) o - udite udite da che pulpito - Javier Zanetti... Chi frequenta questo blog da qualche tempo sa della mia passione per il giocatore argentino. Chissenefrega se Saverio è un po' troppo innamorato della palla (sembra quasi che sia la sua ; )), per me è l'ultima delle bandiere calcistiche rimaste (faccio il tifo per Totti, ma certo se il "pupone" rimane alla Roma, ha ben poche possibilità di vedersi assegnare il Pallone d'Oro), l'uomo che ha rifiutato il Real Madrid per rimanere alla tafazziana Inter... insomma io sono una tifosa personale di Zanetti... Però è un dato di fatto che da quando c'è lui qui l'Inter non vince nulla mentre, ogni volta che dice "no" al Real Madrid, le meremgues si aggiudicano un nuovo trofeo... E se portasse sfortuna? Mi sa che lo adorerei ancora di più... ; )

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lunedì, ottobre 20, 2003

Il mio Q.I.

Ogni anno ad ottobre... è matematico! Più delle castagne disegnate dai bambini sui quaderni delle elementari. Più delle piogge torrenziali che fanno gridare all'alluvione. Più delle polemiche sulla finanziaria e sul nuovo sistema previdenziale.

Ogni anno ad ottobre in diverse città italiane si svolgono le selezioni del MENSA, l'associazione internazionale che raccoglie tutte quelle persone che hanno un quoziente di intelligenza superiore alla media... Il concorso Brain - è questo il nome della prova scritta che consiste in una serie quesiti che non richiedono conoscenze culturali, linguistiche o matematiche - è puntualmente preannunciato sulle pagine di Repubblica.it che rimandano al sito dell'associazione e al test preliminare per capire se sei un candidato potenziale.

Beh tutti gli anni (adesso non più, anche perchè il test negli ultimi due anni non è cambiato e io me lo ricordo... cavolo di memoria!!), mi sottopongo a questa tortura, ottengo il mio bel punteggio di 80% di possibilità di superare il test, controllo la data in cui il Brain si svolge a Roma, provo ad iscrivermi e - puntualmente - non ci vado.

La maggior parte di voi starà pensando "e chissene frega, in fondo mica sei così intelligente", altri penseranno che non è l'iscrizione a una strampalata associazione a darti il patentino di intelligente (magari lo ha fatto anche il Berlusca ed ha conseguito il punteggio massimo... : )). Il fatto è che io vado avanti così da un casino di tempo... Narcisista e presuntuosa da ritenere di essere più intelligente degli altri (ma quando mai??!!) e senza palle per sottopormi all'esame e scoprire che non è vero...

Beh, per adesso rimango nella mia ignoranza. Mi vanto di avervi fatto sapere che ho l'80% di possibilità di passare la selezione (glissiamo sul restante 20%) e rimando al prossimo anno la singolar tenzone anche perchè - pure per questa volta - sono riuscita a far passare la fatidica data pressochè indenne...

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domenica, ottobre 19, 2003

Go Gunners, go...

Tifo per il Napoli da quando sono bambina. Simpatizzo per la Roma per ragioni di famiglia (la mia sorellina è un'ex membro del Cucs... da noi il 31 maggio si osservano 5 minuti di silenzio...). Non posso fare a meno di sentirmi interista (e non solo per la passione per il mitico Saverio Zanetti, ma per la sfiga proverbiale della squadra... Solo la sinistra e l'Inter possono essere tanto tafazziane nel nostro paese...). Ma il mio cuore batte ogni volta che gioca l'Arsenal... Sarà l'effetto NIck Hornby, sarà la classe di Henry (c'è forse un calciatore più elegante nella corsa palla al piede?), sarà perchè ieri i Gunners - con un errore di Cudicini, e questo mi dispiace... - le hanno suonate al Chelsea dell'anitpaticissimo Ibrahimovic... Almeno negli ultimi anni ho vinto due scudetti e una Coca Cola's cup ; )

Go... Gunners go!!

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domenica, ottobre 19, 2003

Un post geniale... (ma Maurizio Crosetti è un genio...)

In tema di revival... dopo i Village People arriva il SuperTele... e non mi dite che non sapete che cosa sia (soprattutto se avete la mia età)... ci ho giocato anche io ed ero una femminuccia in tempi in cui donne e calcio non erano un binomio di succssso. Per l'occasione rispolvero un mitico post del blog di Maurizio Crosetti, uno dei miei giornalisti sportivi preferiti. Uno di quelli che dimostrano che si può parlare di calcio senza essere vuoti e inutili, ma con ironia e cognizione di causa... Aspetto di sapere quali sono i vostri SuperTele... ne faremo un allegro post di gruppo ; )

giovedì, 18 settembre 2003

Il blog-museo della memoria pallonara

Visto il clamoroso successo del Gran Premio Magilla Gorilla, questo blog è lieto di annunciare una nuova iniziativa del C.R.M.P. (comitato di recupero della memoria pallonara): il primo memorial Super Tele.

Ricordate il mitico pallone di gomma leggerissima (il Super Tele, appunto) che non seguiva nessuna delle traiettorie volute dal calciatore da giardinetto e/o cortile, ma se ne andava sempre per i fatti propri? Esso era un oggetto di colore bianconero, oppure rossonero, o anche nerazzurro. Almeno alle origini. Se ne possono trovare alcuni esemplari residui nei chioschetti di giochi da spiaggia della Liguria di ponente.

E tu, amico blogger, quale oggetto legato al calcio della tua infanzia e giovinezza (due epoche che per il vero appassionato di pallone perdurano dalla scuola elementare, fino alla coda in posta per ritirare la pensione) porti nel cuore? Forse la casacca con i laccetti nelle fotografie di Gigi Riva? Oppure la manopola di gomma del calciobalilla, sempre fuori asse rispetto alla posizione degli omini scollati? Il cuscino imbottito da stadio con i colori sociali? L'impermeabile usa, bàgnati e getta? Il mignon del Ramazzotti? Sono solo alcuni spunti per far decollare il ricordo, e la riesumazione. Forza! Bisogna avere molta cura della manutenzione della memoria.

Cari archeologi del Super Tele, il nostro comitato non pone limiti alle segnalazioni che saranno raccolte con la perizia degna dell'egittologo. L'ambizione è quella di un "museo blog": le teche sono vuote, cosa aspettate a riempirle?

rubato da Rimbalzi, il blog di Maurizio Crosetti

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sabato, ottobre 18, 2003

I drammi di una generazione/2

La Dance e i Village People: noi c’eravamo!

La mia generazione è assai buffa… E decisamente alienata. Chi, come la sottoscritta, ha oggi tra i 30 e i 40 anni (e non provate a chiedermi di essere più precisa… non si chiede l’età a una signora), era troppo piccolo nel ’77, troppo vecchio nell’85 ai tempi della pantera. Ha sfiorato i paninari (ma se è una “femminucciaâ€, ha gettato l’occhio su Simon Le Bon e John Taylor dei Duran Duran e oggi si chiede come abbia fatto a non capire che George Michael era gay…), era già troppo grande per pac-man e i marzianetti e ha dovuto faticare per recuperare la generazione dei computer-dipendenti e, oggi, perde quasi tutte le sfide alla Play Station I (alla II neanche si avvicina…). I 35enne medi di oggi, se di sinistra, hanno vissuto il dramma della Bolognina (il congresso che ha trasformato il Partito Comunista Italiano nel Partito dei Democratici di Sinistra e poi nei più anonimi Ds) vedendo la falce e martello dei propri padri diventare sempre più piccola fino a sparire del tutto tra le radici della quercia e le foglie dell’ulivo. Se di destra, ha visto il Movimento Sociale, erede delle camicie nere e dell’abilità oratoria di Almirante, sciogliersi nell’acqua Fiuggi per emergerne come Alleanza Nazionale… Niente più contrapposizioni, niente più ideologie, niente più simboli in cui credere… solo le giacche e le cravatte degli yuppie spariti nella crisi economica, inghiottiti dai byte della new economy, troppo veloce per creare una vera cultura, troppo breve per arricchire veramente… Né destra né sinistra… Un po’ di Roma e Lazio (i primi hanno gioito poco più che bambini con lo scudetto dell’83 per piangere disperati in una serata di fine maggio di fronte alle magliette rosse – nell’occasione bianche – del Liverpool; i secondi hanno dovuto fare i conti, negli stessi anni, con l’onta della serie B)… La Ferrari degli anni più bui (con l’aggravante della morte di Villeneuve e della tragedia di Pironì)… Certo, la soddisfazione della vittoria ai mondiali del 1982 non ce la può togliere nessuno… ma la maggior parte di noi è dovuta rientrare a mezzanotte la sera dell’11 luglio senza poter festeggiare fino all’alba e accontentandosi del pontile di Ostia (pur degnissimo dei festeggiamenti) piuttosto che dalla piazza del Popolo capitolina…

C’è però qualcosa che nessuno ci può togliere… Quando ritornano i balli di gruppo… Quando la gente si affretta a imparare mosse e gesti latinoamericani, a ripetere i passi ritmati e scenografici della dance anni ’70… Quando l’atmosfera delle feste “danzanti†in occasione di compleanni, onomastici, battesimi, matrimoni e – perché no – divorzi (abbiamo gli anni giusti per festeggiare anche gli amici single di ritorno…), comincia a perdere freschezza e la gente sbadiglia o si annoia… Allora, solo allora, arriva il nostro momento…

Non c’è adolescente che tenga (per quanto graziosa e con l’ombelico bene in mostra), non c’è scuola di ballo che possa insegnarci qualcosa (è l’esperienza diretta, è l’età che può fare la differenza)… Soltanto noi sappiamo fare tutti i gesti corretti necessari per ballare YMCA… Meglio delle cheer leader che - negli intervalli delle partite di basket e football americano chiedono di dargli una “L†(magari quella dei Los Angeles Lakers…) oppure una “N†(quella dei New York Giants) – le nostre braccia si piegano naturalmente a mimare una Y, una M, una C ed una A, nello stesso identico modo in cui i Village People (credo che soltanto uno di loro sia ancora vivo… gli altri sono stati tutti portati via da “quella strana malattia con il nome breve†come cantava Prince qualche anno fa, più nota forse come AIDS) lo facevano alla fine degli anni ’70… E’ come se facesse parte del nostro DNA, non possiamo farne a meno. Persino se la canzone parte alla radio, in quelle trasmissione-nostalgia che tanto ci piace ascoltare, persino se siamo seduti alla scrivania dell’ufficio o impegnati in tutt’altro, proviamo l’impulso irresistibile a ballare o meglio ad agitarci, vestendo, di volta in volta, i panni del poliziotto, dell’indiano, del cow-boy… Perché noi c’eravamo. C’eravamo quando i Village People ballarono sul palco di SanRemo (giuro, me lo ricordo… anche se potrei averlo sognata…), quando la notizia della loro – evidente – omosessualità cominciò a trapelare e fare scandalo… e la cosa più incredibile è che all’epoca li snobbavamo, criticavamo la loro americanità (non incarnavano forse i tipici personaggi di quegli Stati Uniti che tanto combattevamo? Non erano forse troppo disimpegnati, lontani dai fasti del rock, dall’epopea dei cantautori impegnati?). Chi di noi – e nonostante tutto siamo stati in molti – acquistava il loro singolo (con la copertina a sfondo giallo e loro sei in primo piano con le braccia incrociate… continuo a non capire se davvero me lo ricordo o se me lo sto inventando… dovrò necessariamente andare a controllare la mia collezione “nascosta†di vinili), lo nascondeva tra un Long Playing (ragazzi ve lo abbiamo detto che siamo vecchi, i Cd non esistevano ai nostri tempi!) dei Police e una audiocassetta (quelle cose strane di plastica con un nastro nero che girava al loro interno…) dei The Clash…

Chi lo avrebbe mai detto che 20 anni dopo ci saremmo riconosciuti l’un l’altro alle feste degli amici per quell’impulso irrefrenabile a ballare – in maniera goffa ma assolutamente precisa – sulle note dei Village People…

La mia generazione è davvero buffa ed alienata…

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martedì, ottobre 14, 2003

Una bella iniziativa

L'associazione italiana sostenitori FAME ZERO (clicca qui sul nome dell'associazione se vuoi maggiori informazioni), chiede l'adesione a questo appello in occasione della giornata dell'alimentazione, perchè l'accesso al cibo non sia più un privilegio di pochi ma un diritto di tutti.



Il 16 OTTOBRE 2003 GIORNATA MONDIALE DELL'ALIMENTAZIONE ACCESSO ALL'ALIMENTAZIONE: NON UN PRIVILEGIO MA UN DIRITTO PER TUTTI

"VOGLIAMO CREARE LE CONDIZIONI AFFINCHÈ TUTTE LE PERSONE NEL NOSTRO PAESE POSSANO MANGIARE DECENTEMENTE TRE VOLTE AL GIORNO, TUTTI I GIORNI, SENZA AVERE BISOGNO DELLE DONAZIONI DI NESSUNO.
IL BRASILE NON PUO' CONVIVERE CON TANTA DISUGUAGLIANZA.ABBIAMO BISOGNO DI VINCERE LA FAME, LA MISERIA E L'ESCLUSIONE SOCIALE. LA NOSTRA GUERRA È UNA GUERRA PER SALVARE DELLE VITE, NON PER UCCIDERE "

LUIZ INACIO LULA DA SILVA
PRESIDENTE DELLE REPUBBLICA DEL BRASILE


 
Con questa affermazione del presidente del Brasile Lula, il giorno del suo insediamento il primo di gennaio 2003, lanciamo un appello a tutta la società civile italiana affinchè il 16 ottobre 2003, giornata mondiale dell'alimentazione si mobiliti in ogni città e paese, per non dimenticare che ogni giorno circa 15.000 uomini, donne e soprattutto bambini muoiono a causa della mancanza di cibo e di acqua.
L'accesso all'alimentazione è un diritto di tutti, ma nonostante questo fare colazione al mattino, pranzo a mezzogiorno, cena alla sera, è sempre più un privilegio di pochi. In questo giorno dedicato all'alimentazione noi tutti che aderiamo a questo appello, vogliamo ricordare a noi per primi e a tutti i nostri concittadini, che se non sapremo  risolvere il problema della fame e della miseria, non ci sarà PACE su questa terra.
Siamo convinti che solo se sapremo garantire ad ogni cittadino del mondo tre pasti di qualità ottenuti in modo ecologicamente sostenibile potremo affermare di vivere in un mondo civile.
Il presidente Lula ci dimostra che è possibile per un governo mettere al primo posto del programma la lotta contro la fame, la miseria e l'ingiustizia, è quello che chiediamo anche al nostro governo, ai nostri amministratori locali, e a tutta la società che si definisce civile.
Raccogliendo l'invito del presidente Lula e della società civile brasiliana, anche noi associazioni, reti, ecc.. italiane, vogliamo lanciare la nostra campagna contro la fame "Fame Zero "
 
Associazione italiana sostenitori "Fame Zero"
per adesioni lucasmtm@virgilio.it
tel.336/388159




















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martedì, ottobre 14, 2003

Io sono una mamma... e il mio bambino mi da grandi soddisfazioni

Io ho un bambino... Adesso ha 10 anni (circa), il suo gioco preferito è il cricket (e in questo non ha certo preso dalla mamma ; )) e il suo animale preferito è la scimmia con cui gioca appena può. Si chiama Basheer, è lungo e magro come i pakistani del sud del paese. Abbastanza lontano dal confino con l'Afghanistan, terra di rifugiati e taliban in esilio, e dal confine con l'India e da una delle tante guerre dimenticate che rischiano di portare il sud del mondo sull'orlo di una catastrofe nucleare. Ma non abbastanza lontano dalla fame e dalla povertà, dai bassi livelli di scolarizzazione e dal lavoro minorile. Basheer però non finirà a cucire i palloni della Nike per i piedi delicati di Del Piero, Beckham e co. Grazie al mio aiuto (appena 23 euro al mese, poco più di uno dei tanti libri che compro per capire come provare a migliorare anche la sua situazione...) sta studiando e, ogni tanto, trova persino il tempo per mandarmi un disegno: la bandiera del suo paese o il ritratto della sua scimmia.

Io e il mio compagno abbiamo adottato Basheer a distanza quasi tre anni fa e da allora siamo stati costantemente aggiornati non soltanto in relazione alla sua situazione, ma a quella del villaggio in cui vive. Le sue buffeorecchie a sventola sono entrate nella mia vita dal momento in cui la mia compagna di banco per le sue nozze non ha voluto nessun regalo ma la promessa di ognuno di noi di fare una donazione, un versamento, un'adozione di un bambino o di un progetto attraverso l'Organizzazione non governativa Azione Aiuto.

Da allora ho convinto altre tre mie amiche a fare la stessa cosa e tutto il mio ufficio ad adottare tre progetti per tre comunità di donne in Uganda, Guatemala e India.

Azione Aiuto è un'organizzazione seria che non si limita a forme di assistenzialismo ed elemosina, ma che costruisce infrastrutture, lavora per ricostruire il tessuto sociale attraverso l'istruzione e il rispetto delle culture... Se uno solo di voi cliccherà sul loro sito, deciderà di adottare un bambino a distanza o di finanziare un progetto anche piccolo grazie a queste poche righe, io saprò di aver fatto qualche cosa di buono... In fondo 23 euro sono davvero meno di una consumazione in discoteca (sempre che i prezzi siano ancora quelli dei tempi in cui, raramente, ci capitavo anche io ; )).

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sabato, ottobre 11, 2003

Sostenete la campagna dei Ds per i diritti politici degli immigrati...

Altro che il populismo di Fini... questa "deliziosa" e geniale (e lasciatemelo dire: miei "compagni" fanno ancora qualcosa di carino...) pubblicità va in giro da un po' di tempo... Sarà forse perchè la maggior parte degli extracomunitari con permesso di soggiorno hanno dichiarato che voterebbero per la coalizione di sinistra? E anche se fosse solo per questo (e non lo è, visto che le battaglie in difesa delle minoranze sono sempre state "nostre") che ci sarebbe di male? Viviamo o non viviamo in un paese in cui le leggi si propongono (e si votano) quando sono a proprio favore?

Per aderire e sostenere la campagna clicca qui o manda una mail a votoagliimmigrati@democraticidisinistra.it

 

 

 

 

 

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venerdì, ottobre 10, 2003

Donne... altro che uomini ; )

Avvocato, 56 anni, il riconoscimento "per il suo impegno nella difesa dei diritti umani e a favore della democrazia"
Nobel per la pace all'iraniana Shirin Ebadi
La sua prima richiesta dopo l'iniziale stupore: "Liberare i detenuti iraniani che lottano per la libertà"

Shirin Ebadi

OSLO - L'iraniana Shirin Ebadi è l'undicesima donna a vincere il Nobel per la Pace. E l'annuncio ha suscitato non poche sorprese, considerando che alla vigilia da più parti veniva dato per certo che il premio sarebbe andato a Giovanni Paolo II. Il riconoscimento è stato assegnato a Ebadi "per il suo impegno nella difesa dei diritti umani e a favore della democrazia. Si è concentrata specialmente sulla battaglia per i diritti delle donne e dei bambini". Il presidente del comitato Ole Danbolt Mios ha proclamato la vincitrice a Oslo lodando il suo "coraggio" e il suo impegno in favore della "democrazia".

Shirin Ebadi, avvocatessa per i diritti delle donne e altri diritti umani, ha difeso molte vittime delle violazioni dei diritti umani. Nel 2000 Shirin ha difeso Mehrangiz Kar e Shahla Lahiji, ambedue prigioniere di coscienza, lottando per i diritti delle donne in Iran.

Shirin Ebadi ha anche indagato sulle uccisioni di scrittori e intellettuali nel 1998 e 1999. E’ stata lei stessa arrestata, il 27 giugno 2000, con l’accusa di aver prodotto e distribuito una videocassetta che secondo quanto asserito aveva “turbato l’opinione pubblicaâ€.





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mercoledì, ottobre 08, 2003
Rispondi per favore, Mr Bush

di Michael Moore



Ho sette domande per te, Mr Bush. Le faccio a nome dei 3000 morti di quel giorno di settembre e le faccio a nome del popolo americano. Non cerchiamo di vendicarci contro di te. Vogliamo solo sapere cosa successe, e cosa può essere fatto per portare gli assassini davanti alla giustizia, cosi da poter prevenire futuri attacchi contro i nostri cittadini...

Leggi tutto l'articolo cliccando qui



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mercoledì, ottobre 08, 2003

Schwarzy... Schwarzy...

Una volta pensavo che gli americani fossero più intelligenti di noi... In fondo da loro, alle elezioni presidenziali di oltre una decina di anni fa, si era presentato un miliardario che possedeva molte televisioni e giornali e che era ultra-conservatore e loro non lo avevano eletto... Certo, c'era lo spiacevole precedente di Ronald Reagan, ma se avete visto mai un suo film potreste mai dire che si trattava di un vero attore... E poi era stato tanto tempo prima, abbastanza perchè, nei panni del cowboy (quelli che ha continuato a vestire durante la sua presidenza...), se lo ricordasse mio padre e no io...

Ma ecco che arriva Schwarzy e tutto cambia... Ok, in California non sono proprio dei geni (ma giù le mani da Kobi Bryant, please...) ma addirittura eleggere bTerminator... Saranno forse stati i suoi slogan (quelli presentati da Gene Gnocchi a "quelli che il calcio", naturalmente) a fargli meritare la nomina a governatore? Chissà come si presenterà all'investitura ufficiale... magari con Danny De Vito nella versione "gemelli"... oddio, quasi quasi me lo auguro. Ve lo immaginate con occhiali scusi e mitra in mano (anche se di recente preferisce la scopa e la "palpatina"...) sulle spiagge di Venice? Peggio di una puntata di quel telefilm americano con i poliziotti - tutti strafichi, straabbronzati e stracazzuti - in bicicletta...

Fermate il mondo voglio scendere....

postato da: alzataconpugno alle ore 18:19 | Permalink | commenti (6)
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martedì, ottobre 07, 2003

Berlusconi ci scriverà. A spese nostre...

da Movimento Cunegonda "Spamming"

Il sito del Movimento Cunegonda ha un'idea per fronteggiare la massiccia ondata di buste firmate Silvio Berlusconi (ben 18 milioni 900.000 lettere) che si apprestano ad affollare le nostre cassette della posta. Con il motto: "Salviamo la democrazia. Salviamo le foreste. Diciamo BASTA a Berlusconi!"

Cunegonda Italia-L'occhio critico sui consumi, per il bene della democrazia e del nostro patrimonio forestale, invita gli italiani a:

1) RIFIUTARE LO SPAMMING DEL GRANDE FRATELLO

2) NON APRIRE LA BUSTA CHE CONTERRA' LA LETTERA

3) GETTARLA IMMEDIATAMENTE NEGLI APPOSITI CONTENITORI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLA CARTA.

Questo perché "Il premier ha annunciato l'ennesima operazione di spamming, ovvero la pubblicità indesiderata e non richiesta nella nostra buca delle lettere. Tutto questo per farci digerire la sua riforma delle pensioni. Invierà una lettera a 18 milioni e 900 capifamiglia a spese della Presidenza del Consiglio. Sarà un testo di una cartella, si è appreso, scritto di suo pugno, per spiegare perché serve la riforma sulla base di principi inossidabili. Maroni e Tremonti revisioneranno il testo. E la lettera dovrà arrivare a destinazione prima dello sciopero generale. E' una lettera indesiderata, non solo perché il suo scopo e il suo contenuto hanno natura puramente propagandistica, ma anche perché tutta l'operazione è a nostro carico, a spese del contribuente. Accettarla, riceverla, aprirla, leggerla, significherebbe rimanere schiacciati negli ingranaggi di una macchina mediatica che interpreta la politica con le logiche meccanicistiche del marketing. E' nostro dovere rifiutare la pubblicità in buca. Per noi di Cunegonda, questa operazione significa anche un enorme spreco di carta: quasi 40 milioni di fogli di carta, tra buste e lettere. La carta è un bene prezioso, la cui produzione costa molto in termini ambientali e di emissioni di CO2. Sono 80.000 risme di carta che scompaiono, sprecate per comunicare qualcosa che già sappiamo, e che già è sulla bocca di tutti gli italiani: BASTA BERLUSCONI.

Movimento Cunegonda Italia

postato da: alzataconpugno alle ore 19:01 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, ottobre 06, 2003

Dalla lettera di Berlusconi apostolo agli italiani...

Una lettera agli italiani per spiegare come e perché cambiare le pensioni. Il premier Silvio Berlusconi parla alla festa Azzurra di Milano e, nel bel mezzo di una rivendicazione delle cose fatte dal suo governo, annuncia che scriverà lui stesso agli italiani per spiegare la questione delle pensioni aggirando gli "allarmi pregiudiziali, allarmi che vogliono creare allarme" che vengono da sindacati e opposizioni (...)

Fermate il grafomane!! Non ne possiamo più!!


postato da: alzataconpugno alle ore 14:16 | Permalink | commenti (11)
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lunedì, ottobre 06, 2003

L'ultimo a saperlo

David Aaranovitch dice che "ognuno mente al proprio analista". Per vent'anni ho fatto il terapeuta. Perchè sono l'ultimo a essere informato?

Robin Logie, Lancs (GB) - The Guardian, 25 settembre

Sarà forse per tutte le volte che firmo l'assegno alla fine del mese... Però queste notizie e queste osservazioni mi danno sempre uno strano senso di soddisfazione ; )

postato da: alzataconpugno alle ore 14:14 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, ottobre 02, 2003

Ritorno a casa

A Sort of Homecoming

And you know it's time to go
Through the sleet and driving snow
Across the fields of mourning
Light in the distance


And you hunger for the time
Time to heal, desire, time
And your earth moves beneath
Your own dream landscape


Oh, oh, oh...
On borderland we run...


I'll be there
I'll be there...
Tonight
A high road
A high road out from here


The city walls are all come down
The dust, a smoke screen all around
See faces ploughed like fields that once
Gave no resistance


And we live by the side of the road
On the side of a hill
As the valley explode
Dislocated, suffocated
The land grows weary of its own


Oh, oh, oh...on borderland we run...
And still we run
We run and don't look back
I'll be there
I'll be there
Tonight
Tonight


I'll be there tonight...I believe
I'll be there...somehow
I'll be there...tonight
Tonight


The wind will crack in winter time
This bomb-blast lightning waltz
No spoken words, just a scream...


Tonight we'll build a bridge
Across the sea and land
See the sky, the burning rain
She will die and live again
Tonight


And your heart beats so slow
Through the rain and fallen snow
Across the fields of mourning
Light's in the distance


Oh don't sorrow, no don't weep
For tonight, at last
I am coming home
I am coming home


(Paul Hewson)













































































postato da: alzataconpugno alle ore 16:33 | Permalink | commenti (12)
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mercoledì, ottobre 01, 2003

 

Alzata sta tornando... almeno credo...

postato da: alzataconpugno alle ore 15:07 | Permalink | commenti (11)
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